Alessandra Scoppetta: l’autoritratto oltre il volto

Workshop con Alessandra Scoppetta: l’autoritratto oltre il volto

Dal 10 al 12 aprile, Dyaphrama ospita un workshop intenso e fuori dagli schemi, dedicato a una delle pratiche più affascinanti della fotografia contemporanea: l’autoritratto metaforico.

  • venerdì 10 aprile alle ore 20:30: serata introduttiva e di presentazione (aperta a tutti e gratuita)
  • sabato 11 e domenica 12 dalle ore 9:00 alle ore 19:00 circa: seminario intensivo di autoritratto metaforico (riservato ai soci Dyaphrama)

Un percorso pensato per chi sente che raccontarsi non significa necessariamente mettersi davanti all’obiettivo.


Un autoritratto senza volto

Esiste un modo di narrarsi che non passa dalla presenza fisica.
Un modo silenzioso, ma profondamente rivelatore.

Il workshop parte proprio da questa intuizione: si può essere dentro un’immagine senza comparire. Attraverso oggetti, spazi, luce, gesti e scelte visive, ogni partecipante costruirà un racconto personale capace di evocare identità, emozioni e tracce interiori.

Come emerge dalla presentazione del corso, “ogni fotografia diventa traccia, ogni dettaglio una dichiarazione” .


Il metodo di Alessandra Scoppetta

Classe 1993, nata a Cagliari, Alessandra Scoppetta porta avanti una ricerca visiva che indaga identità, assenza e dimensione emotiva, muovendosi tra ritratto e fotografia concettuale.

Il suo lavoro si concentra su ciò che spesso sfugge allo sguardo:
presenze sottili, frammenti interiori, elementi invisibili che emergono attraverso immagini costruite con grande consapevolezza.

Nel suo percorso artistico ha esposto in contesti come EXART, il Lazzaretto di Cagliari e la Fondazione Luciana Matalon, oltre a presentare progetti personali anche a Milano. È autrice del libro fotografico Nemesi e ha collaborato con realtà come Sony, Financial Times e Il Sole 24 Ore .


Cosa faremo durante il workshop

Durante le tre giornate, i partecipanti saranno guidati in un lavoro progressivo:

  • sviluppo di un progetto personale
  • esplorazione del linguaggio simbolico
  • utilizzo di oggetti e spazio come elementi narrativi
  • costruzione dell’immagine come atto intenzionale
  • confronto e revisione del lavoro

Non si tratta di “fare belle foto”, ma di costruire immagini necessarie.


Per chi è questo workshop

Per fotografi, artisti, curiosi e ricercatori visivi.
Per chi sente il bisogno di andare oltre l’estetica e lavorare sul significato.
Per chi vuole mettersi in gioco, anche senza mettersi in scena.


Informazioni

📲 348 450 2403
📍 Sede Dyaphrama – Oristano
📧 dyaphrama@gmail.com

 


 

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