EXMA di Cagliari. “Sale, Sudore, Sangue”, la mostra fotografica di Francesco Zizola

In esposizione le fotografie, scattate negli ultimi cinque anni tra Portoscuso e Porto Paglia, che raccontano l’antico metodo di pesca del tonno rosso la cui origine risale alle incursioni arabe. Un metodo cruento ma in grado di rispettare il ciclo della vita marina minacciato invece dalla pesca intensiva. QUI l’articolo originale di artemagazine.it

Sale, Sudore, Sangue è il titolo del progetto originale del fotografo romano Francesco Zizola, realizzato per Consorzio Camù e 10b Photography, che sarà in mostra nella Sala delle Volte dell’EXMA di Cagliari, dal 18 luglio al 17 settembre 2017.

Zizola, classe 1962, attraverso il suo lavoro si è occupato delle principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo negli ultimi 25 anni. Il suo forte impegno etico e la sua personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica. Ha ricevuto nel corso della sua carriera numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Picture of the Year International. Nel 2017 è stato vincitore del National Magazine Award for Feature Photography per il suo lavoro sui migranti.

La mostra di Cagliari, che fa riferimento al più ampio progetto Hybris sui limiti dell’uomo rispetto agli elementi naturali, ci porta indietro nel tempo, in una Sardegna dove esiste tuttora l’antico rito della mattanza e i pescatori sono gli ultimi testimoni della relazione simbiotica esistente tra l’uomo e  il mare. 

Spiega Zizola nella presentazione della mostra: “Ogni anno, alla fine della primavera enormi esemplari di tonni migrano dall’Oceano Atlantico verso le acque più calde del Mediterraneo. Questi pesci possono raggiungere un peso di oltre 400 chili e vengono catturati e caricati sulle barche contando solo sul sudore dei tonnaroti, ultimi testimoni di una pesca compatibile che è in grado di rispettare il ciclo della vita marina. Le reti colossali vengono sollevate dagli uomini sotto la supervisione del Rais, capo supremo della tonnara e unico depositario dell’antica arte della mattanza, durante la quale il sangue del tonno tinge di rosso il mare”

Le immagini di Sale, Sudore, Sangue parlano di una pesca al tonno indubbiamente crudele, ma estremamente selettiva e concentrata in un breve periodo di tempo, e per questo in grado di rispettare il ciclo della vita marina. Un’antica pratica di pesca sostenibile che rischia di scomparire soprattutto a causa della pesca di tipo industriale che poco si preoccupa della preservazione dell’ecosistema marino e dei suoi organismi. Oggi gli oceani si trovano ad affrontare una delle più gravi minacce della storia: la pesca intensiva. Scienziati di tutto il mondo hanno infatti lanciato un allarme congiunto senza precedenti: se le navi da pesca industriale continueranno a saccheggiare il mare con l’intensità di oggi, le più comuni specie di pesci rischieranno di estinguersi entro il 2048. 

Vademecum

Dal 18/07/2017 al 17 /09/2017. 
Dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle 20
Giovedì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle 24
Lunedi chiuso
info@exmacagliari.com
070.666399
http://www.exmacagliari.com/

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